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	<title>Oro ABC &#8211; Oro6</title>
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	<description>Compro oro e argento</description>
	<lastBuildDate>Fri, 28 Aug 2026 12:27:41 +0000</lastBuildDate>
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		<title>DE BEERS</title>
		<link>https://www.oro6.it/wp/de-beers/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Epifani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 05:55:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Oro ABC]]></category>
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					<description><![CDATA[De Beers Con i suoi quasi 23.000 dipendenti in 25 Paesi e un fatturato da oltre 6,6 miliardi di dollari [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>De Beers</h1>
<p><a href="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2026/08/de-beers-logo.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-50963 aligncenter" src="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2026/08/de-beers-logo-300x200.jpg" alt="" width="544" height="362" srcset="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2026/08/de-beers-logo-300x200.jpg 300w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2026/08/de-beers-logo-1024x683.jpg 1024w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2026/08/de-beers-logo-768x512.jpg 768w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2026/08/de-beers-logo-350x233.jpg 350w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2026/08/de-beers-logo.jpg 1200w" sizes="(max-width: 544px) 100vw, 544px" /></a></p>
<p>Con i suoi quasi 23.000 dipendenti in 25 Paesi e un fatturato da oltre 6,6 miliardi di dollari (dati 2022) la De Beers è una delle aziende più note nel settore della gioielleria. Tuttavia essa, a causa di svalutazioni continue (per 2,9 miliardi nel 2023 e 1,6 miliardi nel 2024) e di un fatturato quasi dimezzatosi nel 2025, ha previsto nel 2026 una riduzione nella produzione di diamanti da 35 a 21,7 milioni di carati: a luglio 2026 è stato annunciato lo stop per due anni dell’estrazione di kymberlite (la roccia diamantifera) in Sudafrica, le cui miniere garantiscono il 40% dell’estrazione totale. L’azienda è stata posta in vendita da Gareth Penny, amministratore delegato, il quale detiene una piccola quota delle azioni di questo colosso, controllato al 15% dal Governo del Botswana, al 45% dal gigante delle estrazioni minerarie denominato Anglo-American (a sua volta oggetto di ripetute richieste di acquisto da 36 a 60 miliardi di dollari da parte del competitor BHP) e per il restante 40% dalla famiglia Oppenheimer.</p>
<p>Questa recente e irrefrenabile caduta della De Beers si deve al fatto che da almeno un lustro dilaga, soprattutto presso la clientela retail più giovane, il diamante sintetico (cvc) che ha un prezzo al pubblico inferiore a cento dollari al carato, spingendo l’azienda a rivedere i suoi piani strategici e a ridurre sempre più il numero degli stabilimenti e dei dipendenti in conseguenza di una domanda di diamanti naturali sempre minore, confermata dal fatto che si è ultimamente ridotto a 45 il numero dei “sightsholders”, ovvero quella èlite di importatori e grossisti (in prevalenza statunitensi e israeliani) originariamente costituita da circa cento membri ammessi- dopo una rigidissima selezione- alle aste mensili della De Beers, ovvero ad acquistare la cosiddetta black box (la cassettina contenente i diamanti grezzi appena estratti e da tagliare per rivenderli a produttori rinomati come Bulgari, Cartier e simili).</p>
<p>In realtà la De Beers non è nuova a queste situazioni difficili e in passato, forte di un sistema economico di “capitalismo di relazione” ove ancora era possibile persuadere e non tutto era affidato all’algoritmo, è sempre riuscita a porre in essere le azioni più adeguate per non subire eccessivi contraccolpi. Per esempio negli Anni Trenta e Quaranta del secolo scorso l’azienda subì un calo di vendite dovuto alla crisi economica del 1929, ma seppe recuperare arrivando a centuplicare le vendite in pochi anni per effetto dell’utilizzo di star del cinema hollywoodiano come testimonial per massicce campagne veicolate su ben 125 testate giornalistiche e soprattutto per effetto del claim <a href="https://www.oro6.it/wp/un-diamante-e-per-sempre/">“un diamante è per sempre”</a> divenuto tra i più riconoscibili ed efficaci.</p>
<p>Tutto era cominciato durante la prima corsa ai diamanti in conseguenza di un ritrovamento nel 1885 in Sudafrica (nella miniera Kimberley) di un colossale diamante da 83,5 carati. Cecil Rodhes, intraprendente commerciante, aveva così fondato nel 1888 la De Beers ltd usando il cognome dei proprietari delle prime miniere che riuscì a farsi “affittare” per poter poi stringere un accordo con un potente consorzio di imprenditori londinesi mirante a controllare e regolare il prezzo delle gemme estratte attraverso l’accantonamento di eventuali surplus. In pochi anni Rhodes, appena ventitreenne, era già così ricco da poter finanziare gli inglesi che volevano colonizzare il Sudafrica e a trentacinque anni era in grado di controllare il 90% del mercato diamantifero anche grazie a sostegni economici, amicizie influenti e…trovate truffaldine. Rhodes aiutò infatti i Boeri a difendersi dai britannici nella Seconda guerra Boera (11/10/1889-31/05/1902), conflitto che cagionò la morte di 30.000 civili, 36.000 soldati britannici e quasi 28.000 Boeri internati; successivamente convinse l’ingenuo re dello Zimbabwe, Lobengula, a farsi dare l’utilizzo esclusivo delle miniere di quel paese in cambio di un battello a vapore e qualche fucile, decretando di fatto un controllo pressochè monopolistico.</p>
<p>Nel 1902 nei pressi di Pretoria, sempre in Sudafrica, si scoprì la miniera “Premier Mine”: qui il 21 gennaio 1905 a cinque metri e mezzo di profondità Frederick Wells, sovraintendente ai lavori, scoprì per caso un sasso pesante 621,35 grammi. Si trattava di un diamante grezzo dallo strepitoso peso di 3.106,75 carati, passato alla storia come “Cullinan” in onore del proprietario della miniera. In questa nuova terra di conquista intervenne un altro giovane intraprendente di nome Ernest Oppenheimer, che dapprima si fece notare come concorrente di Rhodes, poi fu da quest’ultimo assunto per diventarne successivamente dirigente ed infine amministratore delegato. Ancora oggi, come si è accennato, i suoi discendenti posseggono un non trascurabile pacchetto di azioni della De Beers.</p>
<p>Molte in questa lunga storia sono state le sfide che l’azienda ha dovuto superare e anche la crisi causata dal dilagare dei diamanti sintetici non ha fiaccato eccessivamente gli investitori, ai quali i vertici aziendali hanno ricordato non solo i successi post crisi Anni Trenta ma anche la sfida vinta in Giappone negli Anni Sessanta: qui infatti, a causa dell’usanza di organizzare matrimoni combinati, regalare diamanti (l’iconico anello occidentale di fidanzamento) interessava meno del 5% dei giovani, ma grazie ad astute mosse di marketing in pochi anni si riuscì a coinvolgere una platea pari al 77% dei fidanzati.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>PING TEST</title>
		<link>https://www.oro6.it/wp/ping-test/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 May 2025 18:13:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Oro ABC]]></category>
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					<description><![CDATA[PING TEST &#160; Per “ping test” in informatica si intende il tempo di stazionamento di un pacchetto di dati e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1><b>PING TEST</b></h1>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-50938 size-full" src="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/test-del-tintinnio-oro.png" alt="" width="412" height="553" srcset="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/test-del-tintinnio-oro.png 412w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/test-del-tintinnio-oro-224x300.png 224w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/test-del-tintinnio-oro-350x470.png 350w" sizes="(max-width: 412px) 100vw, 412px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per “ping test” in informatica si intende il tempo di stazionamento di un pacchetto di dati e cioè esso misura, come una sorta di speed test, il tempo che impiegano i dati per passare da un device all’altro, risultando mediamente intorno ai 100 m/s e altamente competitivo con valori intorno ai 20 m/s.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da questo utilizzo, nel settore dei metalli preziosi si è fatto derivare il cosiddetto “test del tintinnio”, significato in italiano della locuzione inglese in argomento: le monete auree infatti, quando sono autentiche, se percosse emettono un suono squillante, lungo ed acuto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Persuasi che molti vorranno soddisfare le proprie curiosità in merito, nel video che segue abbiamo inserito un brevissimo esempio dei suoni emessi da alcune monete in oro, se percosse con una semplice matita.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<div style="width: 840px;" class="wp-video"><video playsinline data-keepplaying class="wp-video-shortcode" id="video-50936-1" width="840" height="473" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/Ping-test.mp4?_=1" /><a href="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/Ping-test.mp4">https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/Ping-test.mp4</a></video></div>
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		<item>
		<title>VENDERE ORO USATO GENERA REDDITO ISEE?</title>
		<link>https://www.oro6.it/wp/vendere-oro-usato-genera-reddito-isee/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2025 17:48:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Oro ABC]]></category>
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					<description><![CDATA[VENDERE ORO USATO GENERA REDDITO ISEE? La vendita di oreficeria usata (oro 18kt) ai compro oro NON VIENE TASSATA e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1><b>VENDERE ORO USATO GENERA REDDITO ISEE?</b></h1>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-50932 size-large" src="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-26-alle-18.47.14-1024x508.png" alt="" width="1024" height="508" srcset="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-26-alle-18.47.14-1024x508.png 1024w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-26-alle-18.47.14-300x149.png 300w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-26-alle-18.47.14-768x381.png 768w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-26-alle-18.47.14-1536x762.png 1536w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-26-alle-18.47.14-2048x1016.png 2048w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-26-alle-18.47.14-350x174.png 350w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-26-alle-18.47.14.png 2766w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La vendita di oreficeria usata (oro 18kt) ai compro oro NON VIENE TASSATA e NON PRODUCE REDDITO ISEE.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando vendi l&#8217;oro usato, non preoccuparti perchè va fatta una dichiarazione all&#8217;U.I.F. da parte del compratore solo per importi superiori ad euro 10.000 (Legge n.7/2000 e D.Lgs. 211/2024).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La vendita di monete d&#8217;oro o di lingotti (oro 22kt e 24kt) va invece dichiarata nel Quadro RT della Dichiarazione dei Redditi: la Legge di Bilancio n.213 del 01/01/2024 all&#8217;Art. 92 c. a./ c. prevede, per l&#8217;oro da investimento, una tassazione del 26% dell&#8217;intero importo ricavato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In definitiva, NON SI PAGANO TASSE SULL&#8217;ORO USATO, ma solo sull&#8217;oro da investimento (oro puro): Oro6 Banco dell&#8217;oro è sempre a disposizione per consigliarti al meglio per qualsiasi vendita di metalli preziosi tu voglia realizzare!</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>QUOTAZIONE ORO TARANTO</title>
		<link>https://www.oro6.it/wp/quotazione-oro-taranto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Feb 2025 14:21:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Oro ABC]]></category>
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					<description><![CDATA[QUOTAZIONE ORO TARANTO Fai attenzione prima di vendere l’oro usato! I prezzi pubblicati online o sui giornali sono sempre lordi, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1><strong>QUOTAZIONE ORO TARANTO</strong></h1>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50927" src="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/02/QUOTAZIONE-ORO-TARANTO.jpg" alt="" width="762" height="406" srcset="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/02/QUOTAZIONE-ORO-TARANTO.jpg 762w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/02/QUOTAZIONE-ORO-TARANTO-300x160.jpg 300w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/02/QUOTAZIONE-ORO-TARANTO-350x186.jpg 350w" sizes="(max-width: 762px) 100vw, 762px" /></p>
<p>Fai attenzione prima di vendere l’oro usato! I prezzi pubblicati online o sui giornali sono sempre lordi, cioè vanno sottratte le spese di fusione e la commissione spettante al compro oro autorizzato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<table width="643">
<tbody>
<tr>
<td width="214"><strong>ORO 24 KT</strong> (999%)</td>
<td width="214">EURO 80,85</td>
<td width="214">SOLO LINGOTTI</td>
</tr>
<tr>
<td width="214"><strong>ORO 22 KT</strong> (900%)</td>
<td width="214">EURO 72,75</td>
<td width="214">SOLO MONETE</td>
</tr>
<tr>
<td width="214"><strong>ORO 18 KT</strong> (750%)</td>
<td width="214">EURO 58,63</td>
<td width="214">GIOIELLI</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<table width="643">
<tbody>
<tr>
<td width="643">PREZZI UFFICIALI AL LORDO DELLA TRATTENUTA DI LEGGE</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>QUOTAZIONE ORO USATO</title>
		<link>https://www.oro6.it/wp/quotazione-oro-usato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Feb 2025 14:18:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Oro ABC]]></category>
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					<description><![CDATA[QUOTAZIONE ORO USATO Fai attenzione prima di vendere l’oro usato! I prezzi pubblicati online o sui giornali sono sempre lordi, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1><strong>QUOTAZIONE ORO USATO</strong></h1>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50924" src="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/02/quotazione-oro-usato.jpg" alt="" width="490" height="304" srcset="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/02/quotazione-oro-usato.jpg 490w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/02/quotazione-oro-usato-300x186.jpg 300w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/02/quotazione-oro-usato-350x217.jpg 350w" sizes="(max-width: 490px) 100vw, 490px" /></p>
<p>Fai attenzione prima di vendere l’oro usato! I prezzi pubblicati online o sui giornali sono sempre lordi, cioè vanno sottratte le spese di fusione e la commissione spettante al compro oro autorizzato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<table width="643">
<tbody>
<tr>
<td width="214"><strong>ORO 24 KT</strong> (999%)</td>
<td width="214">EURO 80,85</td>
<td width="214">SOLO LINGOTTI</td>
</tr>
<tr>
<td width="214"><strong>ORO 22 KT</strong> (900%)</td>
<td width="214">EURO 72,75</td>
<td width="214">SOLO MONETE</td>
</tr>
<tr>
<td width="214"><strong>ORO 18 KT</strong> (750%)</td>
<td width="214">EURO 58,63</td>
<td width="214">GIOIELLI</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<table width="643">
<tbody>
<tr>
<td width="643">PREZZI UFFICIALI AL LORDO DELLA TRATTENUTA DI LEGGE</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MOISSANITE</title>
		<link>https://www.oro6.it/wp/moissanite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Feb 2025 14:15:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Oro ABC]]></category>
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					<description><![CDATA[MOISSANITE Tra le imitazioni del diamante, oltre alla cubic zirconia e al diamante sintetico, è molto diffusa la moissanite. Su [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1><strong>MOISSANITE</strong></h1>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-50920 size-full" src="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/02/moissanite-foto1-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1728" srcset="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/02/moissanite-foto1-scaled.jpg 2560w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/02/moissanite-foto1-300x202.jpg 300w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/02/moissanite-foto1-1024x691.jpg 1024w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/02/moissanite-foto1-768x518.jpg 768w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/02/moissanite-foto1-1536x1037.jpg 1536w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/02/moissanite-foto1-2048x1382.jpg 2048w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/02/moissanite-foto1-350x236.jpg 350w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>Tra le imitazioni del diamante, oltre alla cubic zirconia e al diamante sintetico, è molto diffusa la moissanite. Su tale gemma va, tuttavia chiarito che essa non esiste in natura, ma ne esistono due tipi differenti, uno di origine extraterrestre, l’altro di origine sintetica.</p>
<p>Nel 1891 fu rinvenuto in Arizona nel Canyon Diablo un meteorite di oltre trenta tonnellate di peso, probabilmente precipitato sulla crosta terrestre durante il Pleistocene (periodo Neozoico, quando comparve l’homo erectus) circa quarantanovemila anni fa: esso conteneva grafite, tainite, truilite e altri materiali tra cui la moissanite, la quale fu isolata due anni dopo da Henri Moissan (1892-1907), chimico studioso di fenomeni botanici, scopritore del fluoro nell’estate del 1886 e vincitore del Premio Nobel nel 1906. A lui si deve il nome di questo materiale resistentissimo, avente durezza 9,25 e quindi prossima a quella del diamante (che è 10) e superiore a quella del rubino (corindone).</p>
<p>La moissanite naturale è costituita in parti eguali da silicio e carbonio, è birifrangente (il diamante è invece monorifrangente) ed esiste in numerose varietà, dette “politipi”: in particolare il politipo 4H è utilizzato in elettronica nella produzione di transistor e di led.</p>
<p>Nel 1998 i gioiellieri della Charles &amp; Colvard, isolarono un politipo denominato 6H e ottennero così la moissanite sintetica. Essa è quella comunemente utilizzata in gioielleria sia incolore che rossa, gialla, verde o blu e tagliata- come fosse diamante- “a brillante”, come pure “a smeraldo”, “a cuore” e “a cuscino”.</p>
<p>Nel maggio del 2024 la Charles &amp; Colvard, durante un convegno tenutosi a  Las Vegas, ha sottoscritto una due diligence con il prestigioso istituto gemmologico IGI allo scopo di far circolare tra i produttori e gli intermediari di tali gemme sintetiche solo materiali denominati con la sigla “forever one” e cioè caratterizzati dal logo aziendale sulla cintura e dalla possibilità per il cliente di scegliere il grado di colore- dal massimo “D” sino alla “F”- come abitualmente si fa per i diamanti. Ciò consente al consumatore finale di essere consapevole che ciò che sta acquistando è un prodotto non naturale, purissimo (la moissanite è pari a un diamante IF, cioè privo di inclusioni), evitando procedure scorrette o delittuose.</p>
<p>Attualmente il costo di una buona moissanite oscilla tra i 200 e i 500 dollari al carato e consente anche ad un utenza non affluente di impreziosire i propri monili con un materiale di rara bellezza .</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-50919 size-full" src="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/02/moissonite-foto2.jpg" alt="" width="782" height="586" srcset="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/02/moissonite-foto2.jpg 782w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/02/moissonite-foto2-300x225.jpg 300w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/02/moissonite-foto2-768x576.jpg 768w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/02/moissonite-foto2-350x262.jpg 350w" sizes="(max-width: 782px) 100vw, 782px" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>GREUBEL FORSEY</title>
		<link>https://www.oro6.it/wp/greubel-forsey/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jan 2025 21:58:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Oro ABC]]></category>
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					<description><![CDATA[GREUBEL FORSEY La Greubel Forsey ha un fatturato di “soli” cinquanta milioni di dollari annui, ma tali ricavi sono generati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>GREUBEL FORSEY</h1>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-50914 size-large" src="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/01/greubel-forsey-1024x1024.png" alt="" width="1024" height="1024" srcset="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/01/greubel-forsey-1024x1024.png 1024w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/01/greubel-forsey-300x300.png 300w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/01/greubel-forsey-150x150.png 150w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/01/greubel-forsey-768x768.png 768w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/01/greubel-forsey-350x350.png 350w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/01/greubel-forsey-348x348.png 348w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/01/greubel-forsey.png 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>La Greubel Forsey ha un fatturato di “soli” cinquanta milioni di dollari annui, ma tali ricavi sono generati da una quantità molto esigua di orologi, rendendo questa piccola manifattura orologiaia una delle più prestigiose al mondo. Negli ultimi mesi, infatti un raro orologio Greubel Forsey è stato indossato in pubblico da Mark Zukerberg, fondatore di Facebook nonché una delle persone più facoltose al mondo: il suo orologio, prodotto in soli tre esemplari, costa infatti ben 895.500 dollari ed è tra i più esosi al mondo, essendo il frutto di oltre seimila ore di lavoro a mano necessarie per assemblarne i 272 componenti.</p>
<p>Conosciutisi già nel 1999, Robert Greubel e Stephan Forsey, dopo anni di esperienza come dipendenti di alcune importanti fabbriche del settore, decisero nel 2004 di fondare l’azienda che denominarono unendo i propri cognomi. Nacque già quell’anno un orologio in soli 144 esemplari, consistente in 301 parti assemblate e con un bilanciere inclinato a trenta gradi e ruotante in sessanta secondi: si trattava del “Double tourbillon” in oro bianco o platino, ispirato all’invenzione di Breguet del 26 giugno 1801. Era nata in quella data, infatti una gabbia rotante intorno ad un asse centrale, unita allo scappamento, all’ancora e al bilanciere del movimento, il cui nome- tourbillon, appunto- è di incerta etimologia perché pare che fu ispirato a Breguet dai moti rivoluzionari francesi o, probabilmente, dal moto dei pianeti intorno al sole, così denominato da Voltaire.</p>
<p>E’ del 2006 la messa in commercio del prezioso modello denominato “Opus 6”, realizzato in collaborazione con il gioielliere <a href="https://www.oro6.it/wp/harry-winston/"><u>Harry Winston</u></a>, cui sono seguiti due anni dopo l’ “Invention Piece” (in trentatré esemplari, frutto di quattro anni di lavoro per assemblarne le 388 parti) e il “DT 30” (commercializzato in 188 esemplari).</p>
<p>Di recente la Greubel Forsey ha ricevuto il Grand Prix de L’Aiguille per il miglior orologio complicato del mondo ed ha, inoltre fatto parlare di sé per la speciale collaborazione con Willard Wigan, celebre scultore di origini giamaicane capace di produrre microsculture inserite nel quadrante dei segnatempo: un ulteriore motivo che rende questo marchio tra i più ambiti dai divi del cinema, dello sport, nonché dai più influenti magnati dell’imprenditoria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50915" src="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/01/zuckerberg-greubel-2.jpg" alt="" width="1080" height="810" srcset="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/01/zuckerberg-greubel-2.jpg 1080w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/01/zuckerberg-greubel-2-300x225.jpg 300w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/01/zuckerberg-greubel-2-1024x768.jpg 1024w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/01/zuckerberg-greubel-2-768x576.jpg 768w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2025/01/zuckerberg-greubel-2-350x263.jpg 350w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></p>
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		<title>HARRY WINSTON</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Nov 2024 10:52:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Oro ABC]]></category>
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					<description><![CDATA[HARRY WINSTON A questo nome corrisponde uno dei marchi più celebri ed iconici nel mondo del lusso, garanzia di unicità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1><strong>HARRY WINSTON</strong></h1>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50907" src="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2024/11/Windson.png" alt="" width="338" height="338" srcset="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2024/11/Windson.png 338w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2024/11/Windson-300x300.png 300w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2024/11/Windson-150x150.png 150w" sizes="(max-width: 338px) 100vw, 338px" /></p>
<p>A questo nome corrisponde uno dei marchi più celebri ed iconici nel mondo del lusso, garanzia di unicità soprattutto per quanto concerne alle pietre preziose. Figlio di un migrante ucraino commerciante in monili, leggenda vuole che nel 1908 ancora dodicenne il giovane Harry riconobbe in una vetrina di un banco dei pegni uno smeraldo da 2 carati di eccezionale bellezza, che comprò per 25 dollari e rivendette due giorni dopo a 800 dollari.</p>
<p>La storia di questo marchio è, infatti costellata da acquisti esclusivi e fortunati, come quello avvenuto nel 1927 riguardante la collezione di pezzi rari appartenuta alla vedova Huntington, consorte del magnate delle ferrovie noto per la sua collezione di opere d’arte e di gioielli esclusivi, che Winston ammodernò e pose in commercio.</p>
<p>Nel 1932 fu aperto il primo dei suoi negozi, grazie al quale egli divenne in poco tempo il “re dei diamanti”, arrivando ad acquisire oggetti appartenuti a Maria Antonietta e a Caterina di Russia, come anche una rara collezione di diamanti colorati appartenuta alla famiglia Mc Lean, che incuriosì addirittura la famiglia reale Windsor al punto da commissionargli oltre 15 gioielli, tra i quali il memorabile diamante giallo canarino da 47 carati denominato “cuore di Windsor”. Tra i gioielli della zarina Caterina di Russia, Winston acquisì anche uno zaffiro blu da oltre 337 carati, il quale dal 1796 al 1914 era appartenuto ai reali russi, ma che lo zar Nicola II era stato costretto a porre in vendita per finanziare un treno ospedaliero durante la prima guerra mondiale.</p>
<p>A questi eventi numerosi altri sono seguiti, sino ai nostri giorni: nel 1998 l’attrice Gloria Stuart sfoggiò un diamante Winston da 15 carati durante la Notte degli Oscar, ma già nel 1953 addirittura Marilyn Monroe aveva citato Harry Winston nella famosa canzone “Diamonds are a girl’s best friend”, da lei cantata nel film “Gli uomini preferiscono le bionde”.</p>
<p>La canzone, scritta da Jule Styne e Leo Robin, rese immortale la diva bionda nel film di Howard Hawks: la scena in cui Marilyn appare adornata da gemme enormi è stata poi ripresa diverse volte, tra cui da Madonna nel 1985 (nel famoso video della canzone Material girl”), da Nicole Kidman nel film “Mouline rouge” del 2001, e da Christina Aguilera in una memorabile scena del film intitolato “Burlesque” del 2011.</p>
<p>Il marchio Harry Winston nel 2013 è passato al Gruppo Swatch per 561 milioni di euro: i nuovi proprietari hanno assorbito i 535 dipendenti, ma non l’attività mineraria di Toronto, la cui miniera “Ekati” resta di proprietà di Winston, come pure parte dei 38 negozi in tutto il mondo (tra gli altri spiccano 11 negozi  negli Stati Uniti, 6 in Cina, 9 in Giappone, 2 in Italia: a Porto Cervo e a Milano).</p>
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		<title>GRAFF</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Nov 2024 10:49:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Oro ABC]]></category>
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					<description><![CDATA[GRAFF Laurence Graff è oggi il quarantesimo uomo più ricco al mondo, con un patrimonio stimato in oltre 2,6 miliardi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>GRAFF</h1>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50903" src="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2024/11/Graff.png" alt="" width="710" height="600" srcset="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2024/11/Graff.png 710w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2024/11/Graff-300x254.png 300w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2024/11/Graff-350x296.png 350w" sizes="(max-width: 710px) 100vw, 710px" /></p>
<p>Laurence Graff è oggi il quarantesimo uomo più ricco al mondo, con un patrimonio stimato in oltre 2,6 miliardi di dollari, pari al doppio di quello dei fratelli Della Valle e paragonabile al patrimonio del petroliere Moratti. Tra i gioiellieri è certamente uno dei più prestigiosi, soprattutto perché sviluppa un fatturato annuo enorme pur gestendo “soli” 50 store in tutto il mondo, tra i quali spiccano le bellissime boutique di gioielli di Amsterdam, Parigi, New York e Hong Kong.</p>
<p>Figlio di un piccolo gioielliere rumeno, già a sedici anni egli cominciò a lavorare con la madre che vendeva dolciumi, ma si appassionò così tanto al mondo degli oggetti preziosi da recarsi dai maggiori gioiellieri della sua città natìa, Londra, e dimostrare le proprie qualità manuali, al punto di ottenere un grosso contratto per le riparazioni dei monili di alcuni importanti colleghi del padre. Con i primi guadagni, nel 1960 fondò la “Graff diamonds”, che oggi lavora circa il 60% dei diamanti grezzi dopo che essi vengono selezionati e ritirati presso la <a href="https://www.oro6.it/wp/un-diamante-e-per-sempre/"><strong><u>De Beers</u></strong> </a>dai circa 70 grossisti autorizzati alle aste di diamanti mensili, riservate solo ai cosiddetti “sightholders”.</p>
<p>Benchè le sue creazioni fossero sin da subito sembrate al pubblico degne di nota, furono negli Anni Settanta i suoi viaggi in Medioriente a segnare la svolta del suo marchio: il sultano del Brunei si innamorò delle sue creazioni e ordinò numerosi gioielli costosissimi a Graff, che in tal modo guadagnò sia in termini di prestigio, sia in termini di ricavi.</p>
<p>Ha destato molto scalpore nel 2010 l’acquisto, in un’asta di Sotheby’s a Ginevra, di un diamante da 24,78 carati di colore rosa, per un valore di 38 milioni di euro cui è seguito nel 2017 l’acquisto di un diamante grezzo da 1.109 carati, pagato dal gioielliere ben 45 milioni di euro: due eventi che hanno ulteriormente accresciuto la fama di questo magnate, il quale nel settembre del 2024 ha scelto la nostra Taormina come meta delle sue vacanze sul magnifico yacht “Juyce” dal valore di oltre 150 milioni di euro.</p>
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		<title>RICHARD MILLE</title>
		<link>https://www.oro6.it/wp/richard-mille/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Sep 2024 17:04:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Oro ABC]]></category>
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					<description><![CDATA[RICHARD MILLE Benchè sia stata fondata solo di recente e non vanti la storia secolare di altri brand iconici con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1><strong>RICHARD MILLE</strong></h1>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-50896 size-large" src="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2024/09/richard-mille-rm-21-01-tourbillon-aerodyne-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2024/09/richard-mille-rm-21-01-tourbillon-aerodyne-1024x683.jpg 1024w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2024/09/richard-mille-rm-21-01-tourbillon-aerodyne-300x200.jpg 300w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2024/09/richard-mille-rm-21-01-tourbillon-aerodyne-768x512.jpg 768w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2024/09/richard-mille-rm-21-01-tourbillon-aerodyne-350x233.jpg 350w, https://www.oro6.it/wp/wp-content/uploads/2024/09/richard-mille-rm-21-01-tourbillon-aerodyne.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><span style="font-size: 16.0pt;">Benchè sia stata fondata solo di recente e non vanti la storia secolare di altri brand iconici con i quali compete, come <a href="https://www.oro6.it/wp/rolex/">Rolex</a>, <a href="https://www.oro6.it/wp/cartier/">Cartier</a>, Breguet e <a href="https://www.oro6.it/wp/vacheron-constantin/">Vacheron Constantin</a>, la Richard Mille è oggi fra le più ricercate marche di orologi. L’omonimo fondatore, dopo una lunga esperienza presso il gioielliere parigino Mauboussin, incontrò l’orologiaio Dominique Guernat e nel 2001 dette vita all’ambizioso progetto, anche grazie al supporto iniziale del gruppo L’Oreal e di Audemars Piguet: nasceva così un’azienda che fondava la sua mission sulla rarità dei materiali scelti per produrre orologi rivolti a una fascia di utenza molto danarosa, producendo in soli 17 esemplari il suo primo modello.</span></p>
<p><span style="font-size: 16.0pt;">E’ così che Richard Mille continuamente fa parlare di sé per la vendita di segnatempo destinati a personalità illustri, che ne diventano, volenti o nolenti, dei veri e propri testimonial. In particolare già dal 2010 il grande tennista Nadal ha collaborato alla realizzazione di modelli destinati agli atleti, sino alla produzione del modello “RM27/05 Tourbillon”, prodotto in soli 80 esemplari con una piastra in titanio di grado 5 e un calibro ultrasottile con oscillazioni a 3 Hz, avente un peso di appena 11,5 grammi e quindi perfettamente compatibile con il polso del tennista.</span></p>
<p><span style="font-size: 16.0pt;">Di recente, il pilota Charles Leclerc ha potuto festeggiare la sua settima vittoria in carriera esibendo sul podio del Gran Premio di Monza proprio un Richard Mille bianco, mentre il ciclista sloveno Tadej Pogacar (vincitore di tre Tour de France e di un Giro d’Italia) ha disputato l’ultima tappa della gara italiana del 2024 indossando un “RM67/02” pesante solo 32 grammi e con il cinturino personalizzato in rosa, per festeggiare la “maglia rosa” (l’orologio aveva un costo di oltre 300.000 euro).</span></p>
<p><span style="font-size: 16.0pt;">Anche l’ex calciatore e stimato allenatore Guardiola spesso è stato fotografato con indosso un Richard Mille, addirittura prodotto in soli 10 esemplari e realizzato con lo stesso titanio utilizzato nella produzione di astronavi ed aeroplani.</span></p>
<p><span style="font-size: 16.0pt;">Il fenomeno, ovviamente coinvolge anche nomi illustri dell’arte, del cinema e dell’industria musicale: basterà qui citare il celebre rapper Jay-Z, il quale possiede uno dei più rari segnatempo della casa francese, dal valore di un milione di euro e caratterizzato dalla presenza di oro, titanio e carbonio nel fondello e decorato in modo da riprodurre l’immagine dell’elmo del leggendario samurai Asano da Hiroshima.</span></p>
<p><span style="font-size: 16.0pt;">Oggi il modello “RM52/06 Sapphire”, con i suoi oltre due milioni di valore, è tra i primi orologi al mondo per costo, in una classifica che comprende altri brand come Audemars Piguet, IWC, <a href="https://www.oro6.it/wp/blancpain/">Blancpain</a> e Rolex.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
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